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maffi Scrivere "Ciao a tutti, utenti di RWM; questa mattina ho ricevuto una e.mail che tratta l'argomento aggressioni da parte dei rott, e ho risposto così come potrete leggere qui di seguito.
Qualcuno di voi vuole a sua volta replicare?
Buon week end a tutti.
Il giorno 6-12-2002 21:48, arlesgs@hotmail.com, arlesgs@hotmail.com ha scritto:
Un navigatore di Animal Service le ha inviato la seguente comunicazione:
Salve.
Come voi sono un amante dei cani di ogni razza, Rotweiler incluso! una cosa però mi desta stupore e mi porta a diffidare di questa razzza: i casi di aggressione di questi cani, molto più frequenti che negli altri, che spesso si sentono al telegiornale.
Chiedo a Voi che ne sapete più di me, la ragione di questo comportamento che porta molta gente a temere il Rottweiler e spesso a vederlo come "Cattivo"....è d'altrocanto inoppugnabile il fatto che le aggressioni dei cani spesso sono perpetrate proprio da cani di questa razza in misura molto maggiore rispetto ad altre...
Grazie. FrancescoAnimal Service, il portale degli allevatori
Gentile signore, tramite la mailing list del portale animal service ho ricevuto la sua e.mail; le premetto che io allevo i rott da più di 15 anni , e da circa 9 anni mi occupo anche della parte relativa alla comunicazione del Club preposto alla tutela della razza, il Rottweiler Club italiano.
Proprio in questa veste, già alcuni anni fa, é stata fatta una ricerca sui "cani morsicatori", inviando alle Asl un questionario che conteneva, tra le altre, la richiesta di una statistica sui casi di morso di cane, ed in particolare in quale percentuale questi erano dovuti ai rott. Ebbene, da questi dati risultava che i cani che erano in vetta alle classifiche dei cani morsicatori erano 1) i meticci, e a seguire i pastori tedeschi. I rott erano situati ben in fondo a questa classifica.....
Questi sono dati tuttora disponibili presso le ASL, e se lei ha avuto occasione di vedere la trasmissione del Maurizio Costanzo Show di alcuni gg fa, anche i rappresentanti della LAV, in quella occasione, hanno affermato la stessa cosa. I rott e i pit-bul, nelle classifiche dei cani morsicatori, sono agli ultimi posti. Ma allora, perché noi sentiamo sempre e solo parlare di queste razze? Purtroppo sono quelle che fanno notizia, e vengono amplificate dai titoli "strillati" dai media, tv o giornali che siano... così che ognuno di noi si fa proprio l'idea che questi cani - e non altri - siano i soli a mordere..... In più, queste informazioni vengono riferite in maniera assolutamente inesatta, sottolineando soltanto il lato "feroce" dell'avvenimento; tuttavia, se si va a parlare direttamente con le persone coinvolte in questi fatti, si scopre SEMPRE che il cane non ha aggredito per "pazzia" ma sempre a seguito di provocazioni, e che prima di mordere ha lanciato dei segnali di avviso che bastava riconoscere per evitare il morso....
Peccato che queste notizie ottengano una sola ed unica cosa: quella di allontanare da queste razze le persone "per bene" e di avvicinare, invece, quelle sbagliate! sapesse quante volte ho negato un cucciolo ad una persona che lo cercava soltanto per far di esso un'arma impropria... Ma la mia personale campagna di educazione cinofila poco ha influenza; infatti ad "ogni angolo" si trovano personaggi che hanno come interesse personale SOLO il proprio portafoglio, e non si preoccupano assolutamente di come il cane andrà a finire, pur di venderlo..... Ma questo é un altro discorso.
Tornando alla sua lettera: lei afferma di amare i cani, compresi i rott.
Ritengo perciò che lei sappia che:
1) tutti i cani hanno denti 2) tutti i cani sono potenzialmente in grado di mordere una persona.
Mi permetta di lasciare un attimo il discorso cane per inserirle un esempio: tutti noi utilizziamo il coltello, piccola o grande che sia la sua dimensione, per tagliare il pane, la carne, la pizza, e consapevoli della loro potenziale pericolosità, prestiamo attenzione ad usarlo in maniera PROPRIA. E a non lasciarlo usare da un bambino senza sorveglianza.
Tuttavia, é capitato a tutti di tagliarci con un coltello, prima o poi.
Senza contare coloro che fanno del coltello uno strumento di morte vero e proprio.
Per questo bisognerebbe mettere al bando i coltelli?
Oppure: le automobili causano migliaia di morti tutti gli anni. Ma é SOLO colpa dell'automobile?
Ora, é necessario inserire la variabile; l'uomo.
Il cane, di per se, non é né buono né cattivo. E' neutro. Oggetto utilizzabile. Ed é appunto l'utilizzo che ne fa, LA GESTIONE, che lo può rendere pericoloso.
Trattandosi in più di un essere vivente e non solo di un oggetto inanimato, prova emozioni, che anche qui non sono incasellabili nel "buono o cattivo". La stessa emozione, ad esempio la paura, può far scattare due comportamenti completamente opposti: la fuga o l'aggressione difensiva.
Esattamente come può accadere a noi. In generale fuggiamo, ma se non possiamo, interviene quello che si chiama istinto di sopravvivenza e ci difendiamo, aggredendo a nostra volta il nostro aggressore.
Essendo il cane un essere che prova emozioni, il modo in cui il cane viene cresciuto può incidere ENORMEMENTE sul suo carattere.
Un ottimo cucciolo può essere rovinato per sempre da una cattiva gestione.
Così come un bambino, che se cresciuto "male", può subire dei traumi che incideranno in maniera pesantemente negativa nella sua vita da adulto.
Prima di acquistare un computer, una macchina fotografica, una bicicletta, ci informiamo da più parti sulle loro qualità, sull'utilizzo che ne potremmo fare, se tale utilizzo é adatto alle nostre esigenze, e leggiamo il manuale di istruzioni.
Sarebbe altrettanto importante se, prima di scegliere di inserire nel proprio contesto famigliare un cane, non importa di che razza, sesso, taglia, conoscessimo almeno le nozioni basilari per la corretta gestione di un cane. Questa é l'UNICA via.
Ho volutamente tralasciato di commentare l'uso deliquenziale che alcuni squallidi esseri, che mi vergogno definire umani, fanno di questi cani. La delinquenza é un fatto a cui deve provvedere il Diritto Penale, e non un allevatore di cani.
La ringrazio per l'attenzione che ha voluto riservarmi, e resto a sua disposizione per ogni altro eventuale quesito vorrà sottopormi.
Cordiali Saluti cinofili
Daniela Maffei
via Viassa n. 1
12030 Torre san Giorgio CN
tel. 0172 921100 - 348 5810159 "
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Postato il Sabato 07 dicembre 2002 alle 11:37:15 di guerrini
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Re: AGGRESSIONI DI ROT (Voto: 1) di Lhasa (ruotadharma@libero.it) il Sabato 07 dicembre 2002 alle 21:03:09 (Info Utente | Invia un Messaggio) | Cara Daniela,
il tuo articolo sull'argomento aggressioni dovrebbe, a mio parere, essere oggetto di volantinaggio dagli aerei....purtroppo non ho un un rott, ma sono molto appassionata di questa bellissima razza e non dispero, un giorno, di poterne tenere uno. L'ignoranza e l'opportunismo che dilagano nel settore cani spesso mi spaventano, soprattutto quando, come sempre accade, ne fanno le spese quelli meno in grado di difendersi, ossia i cani stessi. Sono totalmente d'accordo con te e mi piacerebbe che, finalmente, si iniziasse almeno a pensare a qualche mossa per difendere il rott equanti, come te, lo allevano con passione ed avendo l'obbiettivo primario di vedere i propri cani sistemati al meglio. Non si potrebbe, ad esempio, raccogliere materiale sui rott impiegati in protezione civile e pet therapy? Ci vuole sicuramente tempo e lavoro, ma potrebbe essere un inizio, una base per documentare, dati alla mano, i risultati di una corretta gestione del rott (come delle altre razze messe ingiustamente all'indice). Anche se ci vorranno anni per instillare un minimo di informazione e quindi dare il via ad un'autentica educazione cinofila di massa, da qualche parte bisognerà pure iniziare...E perchè non tentare ancora la strada dell' "attestato di idoneità" al possesso di QUALUNQUE tipo di cane, subordinato ad una minima conoscenza di educazione civica (vedi paletta e sacchetto) nonchè psicologia canina? Possibile che dobbiamo assistere impotenti alla diffamazione continua di un cagnone come il rott? Proviamo a raccogliere le idee e vedere cosa si può fare (dal singolo proprietario, agli allevatori, al club di razza).
Mi permetto di lanciare questo sasso nello stagno perchè non ne posso più di "subire" senza poter replicare, l'ignoranza o peggio, la malafede, del primo "imbrattacartastampata" che si preoccupa solo di vendere qualche copia in più. Ecchecavolo...ci sarà pure il modo di far capire la differenza fra un conduttore responsabile da uno maleducato e incompetente! Saluti a tutti e scusate "l'intrusione" della compagna di un pastore tedesco, cioè io!
Lhasa
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